mercoledì 17 febbraio 2010

Ho scritto Stanley sulla sabbia...


Settimana scorsa è venuto a trovarci Stanley, grazie all'iniziativa di Mammagiramondo.
Il tempo è stato un po' inclemente, ma venerdì sono andata a prendere Riccardo all'asilo e poi ci siamo fiondati al mare!! Potevo non portare il bambino piatto a vedere le nostre spiagge? La giornata era nebbiosa, così ha potuto ammirare un'altra caratteristica di Ravenna!
Con mia sorpresa era ancora parzialmente in piedi il Presepe di sabbia, che da qualche anno allestiscono per il periodo natalizio, così abbiamo giocato con il castello di sabbia! Misura di Stanley!
Foto al mare:

La domenica siamo stati al carnevale di Ravenna, rigorosamente vestiti!
Ci siamo divertiti tantissimo anche perchè c'era un sole bellissimo! Abbbiamo tirato i coriandoli corso e ballato!
Spero che anche Stanley si sia divertito noi sicuramente molto!



mercoledì 20 gennaio 2010

Emozioni

Siamo in macchina, torniamo a casa dalla spesa:
Riccardo: "Sono contento di stare con te."
Mamma (con groppo in gola): "Anch'io sono tanto contenta di stare con te!"
E poi ditemi se non vale la pena fare figli!

martedì 15 dicembre 2009

Gioie

  • Sono felice quando vedo il visino di Riccardo che dorme, placido e sereno.
  • Sono felice quando la piccola che porto in pancia scalcia come a dirmi "mamma ci sono anche io!"
  • Sono felice quando mio marito rientra da lavoro.
  • Sono felice quando passeggio mano nella mano con Riccardo, parlando delle campane, degli alberi nudi, delle luci.
  • Sono felice quando, seduta sul divano, vedo i miei due uomini giocare e sento una nuova vita muoversi in me.

sabato 12 dicembre 2009

102 Tiè!!!

E per questa volta mi risparmio la curva glicemica di 3 ore, vera e propria tortura!
Letto il risultato degli esami ho improvvisato un vero e proprio balletto nel parcheggio del Centro Prelievi!!!

martedì 1 dicembre 2009

Calendario dell'avvento

E così anch'io sono riuscita a fare il calendario dell'avvento! Tutto rigorosamente con le mie manine. Ci ho messo molto tempo ma ne sono molto orgogliosa, inoltre mi sono divertita un mondo nell'imbastirlo! Ho usato immagini scaricate da internet, poi le ho colorate con le tempere e rese più natalizie con i brillantini. Alla fine era tutto molto pesante e ho dovuto attaccare il cartellone a un supporto in legno. Mancano alcuni regalini, sopratutto carte tematiche e un libricino che ho fatto io, ma li finirò con calma.
Ed ora una bella carellata di immagini.




lunedì 23 novembre 2009

Andiamo all'asilo

Nel mio ruolo di mamma informata e coscienziosa ho fatto un lungo ragionamento sull'opportunità a meno di mandare Riccardo al nido.
Ho la spudorata (e strafruttata) fortuna di avere entrambi i genitori in pensione ed in ottima forma, quindi non mi si poneva la necessità del nido.
Quindi la mia linea pedagogica ha preso la seguente direzione: Riccardo adora stare con gli altri bambini, in casa coi nonni tutto inverno si annoia a morte, nonostante mia madre sia piena di iniziativa, nonché infinita pazienza, e il nonno straveda per lui!
Ultimo ma fondamentale, non sta mai fermo, e quando dico mai non uso una parola casuale, è un bambino dinamico che ha bisogno di muoversi di sfogare le energie (possibilmente in luoghi ove non distrugga oggetti e rapporti interpersonali).
In definitiva tronfia della mia linea pedagogica lo iscrivo al nido a 200m da casa, e dato che lassù qualcuno ci protegge ci accettano!
Ripresami dalla sorpresa, mi organizzo e, per ottimizzare e non perdere tempo, rimango pure incinta!
Ottobre si presenta quindi impegnativo, prima settimana di malattia causa amniocentesi (è femmina!!) e ultime due settimane di maternità per inserimento.
Commento del capo:
"Come dirigente sono incazzato, come uomo sono felice per te!" non ho ancora capito come dovrei reagire, se ridergli dietro o incavolarmi.
Prima settimana
All'asilo una meraviglia, una volta che vede i giochi ed i bimbi mi ignora totalmente, addirittura si siede a tavola con gli altri anche se dobbiamo andare via e mi dice:
"Voglio la pappa!"
Io: "Oggi non si può andiamo a casa a mangiare col babbo."
Dato che io gli ho detto "Se hai bisogno di qualche cosa chiedi alle Dade", lui ferma la prima che passa e dice:
"Mi dai la pappa?"
Dada Angela è più convincente di me dato che riesco a portarmelo a casa, divertita dalla scenetta ma perplessa per essere stata bypassata!
A casa è la Grande Tragedia, pianti disperati per farsi vestire, litigi continui, dispetti di ogni risma forma e misura. Come mi spiegano le Dade se non hanno la crisi all'asilo ve la fanno pagare a casa.
Arriviamo più o meno vivi al venerdì sera, il pupo mi si spalma in braccio tutto mogio e coccoloso, si assopisce e parte quel bel respiro sibilante che significa solo una cosa: bronchite!
Seconda settimana
Fortunatamente evitiamo febbre ed antibiotico così il giovedì torniamo all'asilo e finiamo la settimana senza infamia e senza lode.
Terza settimana
Ci prepariamo nell'armonia più assoluta, prendiamo la macchina perché piove a dirotto e parcheggiamo di fronte all'asilo. Qui parte la tragedia, non vuole scendere, si aggrappa al seggiolino ed alla macchina. Come se non bastasse ho il telecomando della chiusura automatica della macchina rotto (così imparo a lavare la chiave insieme ai pantaloni) e quindi devo fare il
giro della c3 sotto la pioggia con un bambino urlante e scalpitante di quasi tre anni in braccio.
Finalmente riesco a trascinarmi dentro l'asilo, Riccardo continua a piangere e la Dada ci accoglie sentenziando: "Era ora di una bella crisi!!"
In queste tre settimane il colloquio tipo fra me e Riccardo verso le otto di mattina era il seguente:
Io: "Dobbiamo vestirci per andare all'asilo"
R: "L'asilo è brutto."
Io: "Anche la piscina con le palline colorate?"
R: ...
Io: "Anche la cucina con tutti quei pensili?"
R: ... e sicuramente pensava 'qui mi stanno fregando'
Io: "Anche se ci sono tanti bimbi con cui giocare?"
R: "Andiamo a vedere se la cucina è aperta."
Solo una volta mi ha spiazzato:
R: "L'asilo è brutto!"
Io: "Le palline sono brutte!"
R: "Sì"
Io: "La pappa è cattiva!"
R: "No, la pappa è buona!"

Ora, dopo altri 10 giorni di malattia, cerca l'asilo continua a sostenere che "l'asilo è brutto!" ma poi appena torna a casa è tutto contento e dice di essersi divertito.
Quindi la nostra scelta è stata quella giusta.
E scusate se è poco!!

mercoledì 18 novembre 2009

E' femmina!!!

E così ho fatto la coppia!! ^_^ Ne siamo tutti felicissimi!!
Sarà che dopo aver letto "Ero una brava mamma prima di avere dei figli!" ci tenevo alla femmina per quel cameo del libro che parla della lunga catena di mamme che abbracciano le figlie, sarà perchè sto leggendo la Pitzorno ed è un'eredità che un maschietto non potrà apprezzare, come d'altronde la Allende e la Bradley...
Sarà che volevo la femmina!!