sabato 27 dicembre 2008

Pizza

Questa sera siamo usciti a prendere la pizza da asporto. La pizzeria è a 200 m da casa, così ci siamo vestiti e siamo andati tutti e tre insieme.
E' molto bello quando camminiamo insieme, tenendoci per mano con Riccardo in mezzo, percepisco una unione e un'intimità confortanti. Riccardo poi è contento si vede e si sente.
Poi gli piace da matti la pizzeria, tutti quei dadi impegnati a cucinare, il forno col fuoco e le pizze che escono cotte...

Colazione

Ieri ho finito il latte, così ho deciso che stamattina andavamo a fare colazione al bar!
Il marito era a lavorare così abbiamo fatto una cosa a due io e Riccardo.
E' stato veramente bravo, seduto al tavolino si è fatto mettere il bavaglino e ha mangiato tutto composto. Vero è che, come sua madre, è golosissimo e basta mettergli una pasta davanti che non sogna nemmeno di allontanarsi!!
Finito di mangiare siamo andati in bagno a lavarci le mani, lo abbiamo fatto 4 volte! Sono bagni davvero belli!

giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale

Auguri!
Oggi giornata intensa, regali, pranzo con i parenti, e giochi!
Stasera, nel limbo del dopo cena\prima di nanna, ci siamo messi a giocare con delle costruzioni in legno. Facevamo la torre e poi la abbattevamo. Guardare Riccardo così impegnato a mettere i pezzi uno sopra l'altro è bellissimo.
Sin da più piccolo ha sempre mostrato una costanza e una tenacia nell'esplorare il mondo e le proprie capacità che mi ha sempre commosso.

martedì 23 dicembre 2008

Raffreddore

Riccardo ha il raffreddore, nulla di male... male di stagione... ne consegue che ha il naso chiuso....
Riccardo sta iniziando a parlare... e si capisce ancora poco... ieri indicava la coda di un elefante di peluches e diceva:
"Doda doda" con la sua vocina raffreddata...
Ho pensato:
"Ben ben!! Già si capiva poco senza il naso chiuso!"

Toto parola della settimana:
Baccala...
senza accento...
non so cosa sia...

lunedì 22 dicembre 2008

Ridere

Ci sono momenti, durante un gioco, che Riccardo scoppia a ridere, di quella risata argentea, sincera e pura che arriva dritta dritta al cuore. E' gioia autentica e intensa, è il canto di un angelo. I suoi occhi a mandorla si stringono, le gote diventano rosse e ride... ride come agli adulti non capita quasi mai.
Una risata che è gioia, amore e fiducia.
E tu lo guardi e lo senti e capisci perchè vale la pena vivere.

martedì 16 dicembre 2008

Centro Giochi

Da diversi anni a Ravenna sono attivi i centri gioco, in pratica se hai un bimbo da 0-3 anni non iscritto all'asilo puoi andare fino a due pomeriggi a settimana in un asilo fra quelli che aderiscono, per due ore. Tu il tuo bimbo, le altre mamme e gli altri bambini, con una educatrice che organizza svariate attività.
Ho trovato l'esperienza molto utile, per me come mamma, e per Riccardo che ha iniziato a sperimentare la socializzazione.
Ieri sera al momento delle canzoncine prima della chiusura, Riccardo ha appoggiato le sue manine sulle spalle di un bimbo e quando ho detto:
"Vuole fare il trenino!" si sono uniti altri bimbi e, da soli per la prima volta, hanno iniziato a girare per l'asilo mentre noi mamme cantavamo la canzoncina in tema.
Ci siamo divertiti veramente un mondo!

domenica 14 dicembre 2008

Cappelletti

Oggi è stata una giornata splendida, un sole brillante e una temperatura ottima.
Abbiamo pranzato dai nonni, che abitano di fronte al parco Teodorico.
Sono arrivata da loro un po' prima con l'idea di fare un giro all'aperto, dato che Riccardo soffre molto lo stare al chiuso.
Rico però vuole entrare in casa. Appena vede il nonno che sta preparando il tagliere con la farina inizia a spogliarsi e vuole cucinare! Ed io che volevo portarlo a dare il pane alle paperotte!!!!
I nonni infatti stavano preparando i cappelletti.
Gli abbiamo messo il grembiale e dato un taglierino e un mattarello, si è tutto infarinato, e ha mangiato un buon tocco dell'impasto di formaggio da usare come ripieno.
In definitiva si è divertito un mondo, mentre mangiava i cappelletti in brodo continuava a ripetere:
"Pappa nonno!"

giovedì 11 dicembre 2008

L'albero di Natale

Abbiamo fatto l'albero a fine novembre, appena comprato tutto il necessario.
E' l'albero classico con palline oro e rosse, lucine colorate, ghirlande oro-rosso e la punta rossa con ricami oro. Albero finto.
Tutto a prova di gatti e bambini!! ^_^
Ieri sera una mia amica mi ha regalato degli addobbi di panno bellissimi, stamattina Riccardo li ha visti e ci giocava dicendo "stella" dato che hanno questa forma.
Io gli ho detto che servono ad addobbare l'albero e lui si è messo d'impegno ad appenderli.
Negli anni mi ero dimenticata quanto è divertente fare l'albero, ma con Riccardo ogni cosa è una fantastica scoperta.

mercoledì 10 dicembre 2008

Il lettino nuovo

Appena rimasi incinta iniziai a documentarmi... Cercavo un libro che mi dicesse come dovevo comportarmi con il mio bimbo... Naturalmente non esiste un libro così, ogni bambino è diverso... ma ho trovato diversi libri che mi hanno dato una direzione e che mi hanno insegnato a riconoscere quello che Riccardo voleva dirmi.
Fra i libri che ho letto quelli derivanti dagli studi della Montessori affermavano che il bimbo dovrebbe dormire fin dai primi giorni in un materasso posato per terra, questo per permettergli l'assoluta libertà di movimento. Infatti sin da piccoli fanno minuscoli movimenti.
La cosa mi ha sempre lasciata un po' perplessa, perchè altre teorie affermavano che il bambino nei primi mesi ha bisogno dell'esatto contrario, cioè di sentirsi contenuto, come quando era nella pancia. Ho seguito questa seconda teoria perchè ho riscontrato che Riccardo dormiva più sereno se lo circodavo coi cuscini o si poteva appoggiare alle barre del lettino che, appunto, lo conteneva.
Però verso l'anno ha cominciato a camminare, poi ad arrampicarsi, e, in effetti, il lettino iniziava ad essergli stretto, cercava di uscire e gli limitava i movimenti.
Verso maggio gli ho comprato un lettino come quello degli asili, senza sponde alto una ventina di cm.
L'abbiamo montato solo l'altra sera, perchè prima non ero pronta all'idea che circolasse per casa liberamente anche di notte.
Quindi sono tre notti che ha il suo lettino da "bimbo grande".
Ieri mattina ore 6:18 sentiamo "pappa"
poi una manina accende di botto la luce!
Devo ricominciare a dargli il latte prima di metterlo a letto...

martedì 9 dicembre 2008

La scoperta delle ombre

Ieri eravamo a spasso nel parco, il sole basso disegnava lunghe ombre sulla stradina di ghiaia bianca. Ho fatto notare a Riccardo le nostre ombre, abbiamo giocato ad alzare le mani e a guardare l'ombra che ci imitava.
Tenere per mano il mio bimbo e passeggiare per il parco è uno dei più grandi piaceri della mia vita.