venerdì 31 luglio 2009

Cacca


Come già detto il ragazzuolo ha smesso il pannolo. Tutto proseguiva in scioltezza senonchè ha iniziato a rifiutarsi di fare la cacca!
Per convincere il piccolo che era una cosa buona e giusta, e visto che il prospettargli supposte di glicerina non lo smuoveva, mia mamma ha avuto una grande idea! Tutti non facciamo che magnificare che bella cacca che fa. Così il pargolo si mette sul suo vasino e poi ci porta trionfante il suo operato, a cui, in certe memorabili occasioni ho fatto pure una foto! Come quel pomeriggio che è venuta a spumino, proprio come quelle di Arale, uno dei fumetti preferiti da me e marito! Le risate!
Il babbo poi una volta gli ha detto che ha fatto la cacca a montagna e da allora invece di dire: "vado a far la cacca" dice "vado a fare la montagna!"

Al parco

Con mia grande soddisfazione ho dato l'abitudine ai miei due uomini di casa di andarsene al parco il sabato mattina. Certe volte però vorrei esserci anche io! Ecco il resoconto dell'ultima avventura.
Al parco Riccardo raccoglie ogni genere di cosa, foglie, bacche, pigne ecc. Questo è il periodo delle castagne matte che da noi si chiamano anche maroni (come le preziose sacche maschili che contengono il seme della vita). Nel loro gironzolare hanno trovato una coppia di castagne e subito il marito ad insegnare all'erede maschio: "Hai trovato due maroni!" per poi infilarseli in tasca. Prima di tornare a casa è consuetudine un giro sul taxi giocattolo.
Riccardo:"Babbo il soldino"
Babbo:"E' in tasca!"
R.:"Con i maroni!" ed infila una mano nella tasca anteriore dei pantaloncini del genitore, mentre le mamme presenti lo guardano ad occhi sgranati e il virile genitore, imbarazzato, tira fuori le castagne matte e balbetta: "Intendeva questi!"
Più sotto testimonianza fotografica dei suddetti maroni!

sabato 18 luglio 2009

Svolta

Lunedì 13 luglio 2009, di per sè si presenta male:
- innanzi tutto è un lunedì
- non solo è il primo lunedì di 2 settimane di fuoco a lavoro
- è arrivato il caldo e naturalmente siamo l'unico ufficio sprovvisto di aria condizionata.
Ci sono tutte le premesse per svegliarsi già stanche. Eppure questo è il giorno in cui Riccardo, 2 anni 5 mesi e 3 settimane, decide che non vuole più il pannolino.
Lo guardo intontita e penso *ma proprio questa settimana!*, eppure dico sì e mi preparo al grande salto!
Non è stato terribile, non è stato catastrofico, ma sono stanca morta!!!
Parlando con altre mamme mi sono convinta di toglierlo definitivamente, senza la mezza misura della notte, per "non confonderlo".
La prima notte non ho dormito, immaginandomi mio figlio che dormiva rotolandosi nella pipì, o che rimanesse sconvolto dallo svegliarsi bagnato, noi mamme certe volte abbiamo di quelle paranoie...
Infatti il pargolo ha dormito sereno e tranquillo, e la mattina si è alzato ed è andato in bagno a fare pipì!!
La sera dopo ho deciso di prevenire le paranoie, così mentre ci preparavamo a dormire dico al piccolo: " se ti svegli che ti scappa la pipì, vai in bagno, accendi la luce e fai pipì, ti ho messo il gradino vicino al vater aperto." Rico mi guarda un po' smarrito allora deduco di pretendere troppo alla seconda notte senza pannolo così riassumo: "chiama la mamma!"
Ore 4.36, sento i passi del bambino e poi una luce accendersi! Incredula vado in bagno e mi ritrovo Riccardo che fa la sua bella pipì in piedi (come il babbo!) tira l'acqua e mi guarda trionfante! Quasi in lacrime torno a letto assaporando tutte la soddisfazione di aver fatto bene!!
Ora fare pipì è un gioco, in piedi sul vater lo zampillo che finisce nell'acqua "suona" e lui è così contento!
Io sono stanca, al lavoro non tutto è finito ma guardo il mio bimbo e mi gonfio di orgoglio nel vederlo crescere.
Naturlamente non perdo occasione per dire a tutti che ha tolto il pannolino (lo sa ogni commessa di Ravenna!!)

martedì 14 luglio 2009

Macchine e pallini

"Mamma la macchina con le palline!"
Mi guardo in giro e non vedo nessuna macchina a pois, con tono indeciso rispondo:
"Sìììì, che bella!"
Dopo 3 dichiarazioni di macchine coi pallini inizio ad essere perplessa... cosa mi sono persa?
Poi l'altro giorno me ne indica una ferma, la guardo con attenzione e ho l'illuminazione, sono Audi!

sabato 11 luglio 2009

Il tempo vola e non si ferma un'ora!!

Titolo di post banale ma veritiero, è già passato un mese dall'ultimo post!!
Qua è arrivata l'estate, anche se non in modo continuo, e il lavoro si è fatto pressante.
Fra le mattinate chiusa in ufficio (senza più il permesso di accedere ai blog sigh!) e i pomeriggi fra parchi e mare, non ho avuto il modo di scrivere qualcosa.
Il piccolo cresce, parla molto bene e fa un sacco di domande!!
Notizia grandiosa, è entrato al nido!!
Così scorre luglio, aspettando il sole e il riposo ad agosto!